6 - Frammenti di Songs     scarica il pdf della guida

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Prima pubblicazione: Dicembre 2006
Quanto descritto è stato realizzato utilizzando versioni di Band-in-a-Box 2004/5/6 per Windows

Come sfruttare frammenti di Songs

Nonostante il titolo non ho intenzione di fare a pezzi tutte le Songs che ho creato con Band-in-a-Box, vorrei solo cercare di descrivere alcuni ragionamenti e le conclusioni alle quali mi hanno portato.
Sono molto affezionato a questo software, come sicuramente alcuni di voi, ma sono anche convinto che il suo difetto più fastidioso emerga proprio quando dovrebbe esibire il meglio di se stesso: nella creazione di una nuova e completa composizione. Se intendete usare il programma esclusivamente per ottenere delle basi utili per studiare od improvvisare, allora non c'è problema, esso può sfornarvene quante volete. Se però desiderate costruirvi un repertorio personale di brani inediti vi consiglio di prendere in mano le bacchette e dirigere l'orchestra con quanto più impegno vi è possibile.

A parte la tendenza a generare delle Songs molto somiglianti (come ho già avuto modo di sottolineare) a mio parere le composizioni del software tendono ad apparire un tantino monotone. L'esperienza mi ha insegnato che l'ascoltatore gradisce molto essere stimolato frequentemente nella sua attenzione con cambi di tensione, accelerazioni, rallentamenti, cambi di tonalità, addirittura cambi di stile all'interno di una medesima canzone.
La struttura che preferisco per un brano è basata su 2 diversi Chorus (ad esempio A e B), uno dei quali ripetuto dopo il Chorus centrale che acquisirebbe una vera e propria funzione di inciso (per cui: ABA). Il Chorus B può essere anche molto diverso dal Chorus A, uguali o differenti possono essere la lunghezza, la tonalità, il tempo metronometrico, inoltre sia nel passaggio da A a B che da B ad A può esserci uno stacco netto, un passaggio graduale con mutamenti di tempo o qualche battuta eseguita da un singolo strumento. Anche il Chorus A può subire qualche variazione nella sua ripetizione dopo l'inciso. Queste sono naturalmente solo alcune delle possibilità, dobbiamo impegnarci al massimo per sfruttare tutta la nostra capacità creativa.

Ecco all'incirca come mi organizzo:

  • faccio creare a Band-in-a-Box una prima Song molto breve da un unico Chorus, il più delle volte 12, 24 o al massimo 36 misure (ma nessuno vieta che possano essere anche di più)

  • scelgo una tonalità ed uno stile, lascio al software tutte le altre impostazioni

  • salvo l'elaborazione ottenuta in Midifile

  • ripeto l'operazione scegliendo uno stile simile ma non identico al primo, anche se comunque con il medesimo stile potrei ottenere qualcosa di somigliante ma non uguale (e questo sarebbe sufficiente!)

  • apro entrambi i Chorus così ottenuti con un programma multitraccia esterno, se non ne avete ricordate che PG Music distribuisce RealBand assieme a Band-in-a-Box, incluso nel pacchetto di acquisto senza costi supplementari.


A questo punto direi che è importante conoscere bene quest'ultimo software, perché è con esso che bisogna unire assieme i 2 Chorus, doppiare il Chorus A dopo il B (questo non è indispensabile, spesso una Song può andar bene anche con 2 soli Chorus), creare le misure di unione, approntare le eventuali modifiche al tempo metronometrico ed eseguire qualsiasi altra personalizzazione che ci aggrada. Una delle particolarità sonore che preferisco, ad esempio, è far iniziare il primo Chorus solo ad alcuni strumenti, per poi aggiungerne altri in seguito, magari direttamente nella ripetizione del Chorus in questione.
Ma non ci sono limiti, dobbiamo sfruttare tutta la nostra esperienza artistica e condirla con il massimo dell'immaginazione e del gusto musicale che riusciamo ad esprimere.

Forse tutto questo potrebbe apparire troppo macchinoso, soprattutto a coloro che desiderano dal proprio software semplicità ed immediatezza per farsi accompagnare mentre suonano. Mi ripeto noiosamente ma voglio sottolineare ancora una volta che questo è sempre possibile, se si desidera ottenere solo una base per improvvisare e/o studiare, non c'è niente di più facile con Band-in-a-Box.

Potete scaricare un archivio compresso contenente i file utilizzati per la creazione di 5 Songs messe insieme utilizzando per ognuna 2 o più file creati con BiaB. Ognuno di questi file è stato salvato in midifile e successivamente importato in un multisequencer esterno, dove ho eseguito il "montaggio" dei vari segmenti fino alla creazione della Songs finale in formato mp3.

Il seguente riepilogo potrebbe aiutarvi a comprendere l'utilità dei singoli file che potete visionare bene caricandoli in BiaB:

Anche per questi esempi ho utilizzato BiaB in versione midi, i suoni provengono quindi dalla scheda audio del mio computer degli anni che vanno dal 2004 al 2008. Sono solo arrangiamenti strumentali, senza grandi propositi, creati a dimostrazione dei suggerimenti dati in questa guida.
Solo nella Song Una Bossa per Ezelupo è udibile una melodia che eseguii io stesso, come dedica ad un caro amico.

1)   * Una Bossa per Ezelupo, 2 file di BiaB ed un midifile

2)   * Swinging the night, 3 file di BiaB ed un midifile

3)   * To take a walk, 2 file di BiaB ed un midifile

4)   * Signora pazzia, 2 file di BiaB ed un midifile

5)   * Slow street, 2 file di BiaB ed un midifile


* Se ascoltate gli mp3 . . . onde evitare inutili dubbi::
tutti i cambi di tempo metronometrico all'interno degli arrangiamenti sono voluti anche quando . . . "non piacciono" !

 

 


Ultime modifiche in questa pagina:   17-Ago-2019